Sabato 24 novembre 2018 alle ore 18.00, presso il Collegio Bertoni in Viale Cadore 59, si è tenuta la 51^ assemblea annuale dell’Associazione “I nostri amici lebbrosi Onlus”. L’Associazione fu fondata dal dott. Daniele Sipione nel 1968 e da lui guidata con instancabile impegno fino alla sua morte avvenuta nel febbraio del 2013.

L’Associazione ha compiuto cinquant’anni di vita nel corso dei quali ha erogato e trasformato in opere concrete di promozione allo sviluppo circa 37.500.000 milioni di euro.
Anche quest’anno, grazie alla generosità e alla fedeltà di tanti benefattori l’ammontare delle erogazioni è di oltre 650.000 euro.

L’attività della Associazione è continuata in tutti questi anni sempre seguendo le linee guida ed i criteri originari ed in particolare: interventi di assistenza e promozione umana nel rispetto della dignità e della identità culturale e sociale dei destinatari, prevenzione attraverso la alfabetizzazione, tutela dei bambini e valorizzazione del ruolo della donna, promozione allo sviluppo attraverso micro realizzazioni, massimo contenimento delle spese di gestione.

Quest’anno l’amministrazione comunale di Udine ha inteso rendere omaggio alla figura del fondatore intitolando a suo nome un piazzale nella zona di Via Bariglaria, analogamente a quanto ha fatto il comune di Rosolini, sua città natia, per una sala del Municipio e dopo il conferimento alla Associazione della Medaglia d’oro al merito civile nel 1994.

L’incontro sarà introdotto e guidato, come di consueto da Mons. Duilio Corgnali.

Dopo la relazione del Presidente, Giorgio Matellon e della dott.ssa Anna Maria Zecchin per il collegio dei revisori dei conti, che ha illustrato il bilancio dell’attività dell’Associazione nell’esercizio chiuso al 31 ottobre, abbiamo ascoltato alcuni interventi e testimonianze sui progetti realizzati con il sostegno della Associazione.

Tra i progetti più significativi di questo esercizio ricordiamo il progetto per la cura dell’ulcera del Buruli, in Costa d’Avorio, il progetto Kukua ulitozaliwa per la promozione umana in Tanzania, la realizzazione di cisterne per la raccolta di acqua piovana in Etiopia, El Salvador e Messico, il sostegno scolastico e nutrizionale alle allieve del Centro di Oyacoto in Ecuador, intitolato alla memoria di Daniele Sipione, il progetto per l’assistenza a domicilio e la realizzazione di protesi per i malati di lebbra nella regione dello Jang Xi in Cina, i progetti di sostegno nutrizionale e scolastico nelle Filippine e a Tai Wan e in varie località dell’ India. E ancora, il contributo per la ristrutturazione del fabbricato che ospita il Camillian Social Center di Chiang Rai in Tailandia, dove trovano accoglienza oltre 200 ragazzi delle tribù aborigene e circa 40 ragazzi disabili, il contributo per la costruzione di una casa di accoglienza per donne abbandonate a Vijaiawada, il completamento del dispensario per ragazzi malati di AIDS a Nalgonda, e l’acquisto di un pulmino per consentire ai ragazzi di raggiungere la scuola di Govindapuram  sempre in India. Inoltre la ristrutturazione dell’impianto fotovoltaico nella missione di Bereina in Papua Nuova Guinea e il sostegno alla attività di promozione umana nei villaggi circostanti l’ospedale Redemptoris Mater di Shirak in Armenia.

Clicca sull’icona per scaricare la relazione del presidente Giorgio Matellon all’Assemblea 2018